mercoledì 29 settembre 2010

Day 8

Penso di dover fare una correzione: in tutti i miei resoconti il termine "giapponesi" (e similari) dovrebbe essere inteso come "abitanti di Tokyo e dintorni".
Kyoto e' diversa. Sara' perche' siamo a sud, sara' perche' ha 11 milioni di abitanti in meno, sara' perche' ti amo (scusate, e' che qui il karaoke e' ancora tanto di moda...). Comunque Kyoto e' il Giappo come te lo aspetti: milioni di templi immersi nel verde, case basse, vicoli in cui perdersi, canali, biciclette ovunque, donne in kimono e geishe vere che lavorano nel quartiere dove, per intenderci, hanno girato Memorie di una geisha (l'avreste detto?).
Oggi abbiamo ancora sperimentato l'ospitalita' estrema dei nippo: con la nostra guida (gratuita) avevamo programmato un tour di 4 ore che e' finito dopo 7! Sempre per quel discorso per cui quando cominci a muoverti in japone e' difficile fermarsi. Atsuko, la nostra guida che pensavamo uomo e invece e' donna, ieri sera al nostro arrivo ci ha fatto trovare in albergo un messaggio di benvenuto e oggi ci ha accompagnato, con un english molto fluent (salvo rari casi. Uno per tutti: una sciarpa per lei era molto "sick", che vorrebbe dire "malata". Alla nostra faccia stupita ha ripetuto "sick!". Pensavamo si fosse rimbambita di colpo, quando ci ha scritto "sick" su un foglietto: chic....).
Un altro caso l'abbiamo sperimentato stasera: abbiamo fermato un ragazzo per strada per chiedere dove fosse un locale. Prima di dirci che non sapeva dove fosse ha comunque rigirato la piantina 40 volte. Niente male, l'abbiamo trovato lo stesso, quando, mentre mangiavamo, e' entrato il ragazzo per scusarsi di non averci indicato la strada!!! Nel frattempo si era infornato ed era partito alla nostra ricerca!!! Ma dove succede???? Li amo.
Apro una parentesi: a Kyoto succhiano e tirano di meno.
No, non come intendete voi: quando mangiano non fanno il classico e ripugnante risucchio e quando sei per strada non senti la gente che scatarra e tira su col naso, piuttosto che soffiarselo (che e' segno di maleducazione...)
Ah, Kyoto e' piena di Budda con le corna.
Un giorno vi spieghero' che qui in japone qualsiasi azienda, associazione, societa', cosa ha un fumetto che la rappresenta.
Mi rendo conto che vi racconto principalmente le stronzate ma credetemi che questo viaggio e' spettacolare e, purtroppo, molti aspetti rimarranno solo nelle nostre memorie, perche' difficili da rendere a parole e immagini.
Sorry. Dovrete farlo anche voi (poi vi diremo se e' meglio farlo con l'ordine che abbiamo fatto noi o il contrario).
Ah, ricordatemi anche di ricordarvi che qui in tutti i ristoranti si grida come dei matti! :)
Arigatonamastee




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2 commenti:

Unknown ha detto...

Namaste Diego .... ma perché parli hindi?
Guarda che dai tuoi racconti si percepisce quanto è spettacolare ed emozionante il vostro viaggio!!!
Per questo lo seguo con molta attenzione!!! Attendo altri racconti .... dsordinati ...

Unknown ha detto...

IO PENSO SIA UN PAESE DIFFICILE DA DIMENTICARE E CHE INNAMORA... CI RITORNEREI PRORPIO ADESSO, SOPRATTUTTO DOPO LE CRONACHE CHE STO LEGGENDO, VISTO CHE IO MI SONO FERMATO SOLO A TOKYO E NON HO VISTO NIENT'ALRO.

SALUTI CHICOS!!!!!!!
COMUNQUE RIDENDO E SCHERZANDO SON GIA 11 GG CHE SIETE SPOSATI....
CIAOOOOOOOOOOOOOOOOOO